RICCARDO DI VINCENZO

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Sabato 23 giugno, ore 16.30

Riccardo Di Vincenzo, nato a Milano nel 1956, si interessa di storia culturale e di letteratura da oltre quarant'anni. Per anni ha scritto per la pagina culturale dei quotidiani Libertà e Gazzetta di Parma. Con Hoepli ha pubblicato Milano al Caffè e Le Gallerie di Milano; con Nicolini editore ha pubblicato Teatri d'acqua. I laghi prealpini visti dal cielo, con fotografie di Guido Alberto Rossi. Da sempre ama scoprire e far scoprire autori o testi poco noti. Così, nel 2001 ha propiziato, presso Archinto editore, la pubblicazione della Mystification, un inedito di Denis Diderot. Nel 2003, sempre per Archinto editore, ha curato un'antologia dedicata agli scrittori al caffè: Dal Greco al Florian.
Ha tradotto un'ampia selezione degli aforismi del surrealista belga Louis Scutenaire, amico di Eluard e Magritte. Finchè si è imbattuto in Pas Mal, di cui ha curato l'edizione italiana de Il Decreto Seneca, ha tradotto Odiare l'amore, e sta curando quello che è presumibilmente il primo romanzo, intitolato Epigoni, di questo sconosciuto scrittore francese.

Nato a Orniac, Pas Mal trascorre qui i primi anni della sua infanzia. Il nome di Pas Mal sembra derivi dall'espressione soddisfatta che sua nonna era solita usare quando lo guardava riposare tranquillo nella culla. Alcuni anni dopo, la famiglia è costretta a trasferirsi a Parigi, forse per lavoro. Dopo i primi passi come scrittore che produrranno romanzi significativi, ancorchè diffusi quasi clandestinamente, abbandona temporaneamente la scrittura per dedicarsi ai viaggi, che poi si trasformeranno nell'inconcludente ricerca di alcuni dipinti di Gauguin a Tahiti, di cui sostiene di essere erede. Rimangono diversi dubbi sul fatto che questi spostamenti abbiano davvero avuto luogo. Si puù supporre invece che si tratti di voci diffuse dallo stesso autore per allontanarsi dai riflettori della ribalta parigina e lavorare indisturbato ai suoi testi. La riservatezza che lo contraddistingue ha fatto sì che se ne perdessero le tracce, ma si suppone che oggi viva a Pont-Aven, cittadina natia del suo presunto antenato Gauguin, e che, talvolta, trascorra ancora le vacanze in Italia dividendosi tra Milano e Trieste. Nonostante la sua figura sia misteriosa e defilata, il nome di Pas Mal compare più volte all'interno di libri e video, tra cui Le gallerie di Milano (Hoepli), Paris Passages (VideoMatique) e Milano al caffè (Hoepli).